Un gran numero di evidenze confermano una relazione tra vitamina D e una salute ottimale a livello immunitario. Mitsuyoshi Urashima,della Jikei University School of Medicine (Giappone), e colleghi hanno arruolato 334 studenti, di cui un gruppo ha ricevuto quotidianamente integratori di vitamina D3 (1200 IU ) e l'altro gruppo è stato trattato con placebo. Nel corso di quattro mesi (da dicembre 2008 fino a marzo 2009), l'incidenza di influenza stagionale è stata dell'11% nel gruppo trattato con vitamina D, rispetto al 19% di quello trattato con placebo. Inoltre, i benefici della vitamina D sono stati maggiori nei soggetti che avevano bassi livelli di vitamina D all'inizio dello studio, con una riduzione del 74% nell'incidenza di influenza. Il team conclude che: "Questo studio suggerisce che una aumentato apporto di vitamina D3 durante l'inverno può ridurre l'incidenza dell'influenza A, soprattutto in specifici sottogruppi di studenti". Va sottolineato che è importante dosare la vitamina D nel sangue e assumerne una quantità che permetta di raggiungere per lo meno livelli ematici di 40ng/ml.
Mitsuyoshi Urashima, Takaaki Segawa, Minoru Okazaki, Mana Kurihara, Yasuyuki Wada, Hiroyuki Ida. "Randomized trial of vitamin D supplementation to prevent seasonal influenza A in schoolchildren." Am. J. Clinical Nutrition, Mar 10, 2010; doi:10.3945/ajcn.2009.29094


