La Medicina Rigenerativa e Anti-Aging

Con medicina rigenerativa e anti-aging si intende una nuova forma di pratica clinica che integra diverse discipline tra cui biologia molecolare, genetica, fisiologia, nutrizione, biochimica, endocrinologia, psicofisiologia e scienze motorie allo scopo di prevenire lo sviluppo di malattie e di rallentare il processo di invecchiamento. Questa forma di medicina non si concentra semplicemente su malattie e sintomi ma piuttosto sui meccanismi fisiologici, biochimici, genetici ed ambientali alla base di ciascun processo degenerativo individuale per sviluppare metodologie cliniche ed interventi che stimolino specifici processi di rigenerazione e riparazione molecolare e sistemica. Nei prossimi anni entreranno a far parte del bagaglio di interventi della medicina rigenerativa le terapie con cellule staminali, e ne sono già parte l'uso della genomica, ossia lo studio delle piccole variazioni tra il DNA (polimorfisimi) di persone diverse che caratterizzano la nostra propensione a sviluppare determinate malattie e quindi la qualità del nostro invecchiamento.
La genomica è la base scientifica più avanzata della medicina di oggi e permette di andare oltre le forme generiche di prevenzione fino a prevedere lo sviluppo di malattia. Ciò consente di adottare terapie molto più mirate ed efficaci. Altri elementi delle terapie rigenerative e anti-aging sono protocolli avanzati di correzione ormonale, nutrizione, integrazione alimentare, esercizio fisico, riduzione dello stress psico-sociale e applicazioni di psicofisiologia come il biofeedback. Gli obiettivi clinici della medicina rigenerativa e anti-aging possono essere riassunti come segue:
-Prevenire le malattie cardiovascolari, il diabete, le disfunzioni endocrine, le malattie metaboliche e alcune forme di tumore.
-Prevenire e trattare il sovrappeso e l'obesità.
-Sviluppare percorsi diagnostici e preventivi nel campo dell'endocrinologia funzionale comprese le terapie con ormoni bioidentici per correggere squilibri endocrini tra cui quelli associati a ipotiroidismo subclinico, peri-menopausa, menopausa e andropausa.
-Prevenire disfunzioni cognitive tra cui i deficit della memoria e l'Alzheimer.
-Prevenire e trattare le disfunzioni motorie tra cui la sedentarietà e prescrivere programmi di terapia motoria preventiva e riabilitativa.
-Diagnosticare e trattare l'osteopenia e prevenire l'osteoporosi.
-Sviluppare programmi di valutazione e riduzione dello stress psico-sociale e di gestione dell'ansia e della depressione.
-Identificare predisposizioni genomiche a malattie cronico-degenerative e sviluppare programmi personalizzati di prevenzione.

