
DALLA PALESTRA ALLA SPIAGGIA
"Sport estivi sì, ma non da sprovveduti. In vacanza spesso, anche nei più sedentari, scatta improvvisamente una molla: immolare i giorni di ferie alla forma fisica. Così ci si improvvisa surfisti, tennisti o amanti del trekking. Ma attenziona a non strafare, soprattutto per chi non è già allenato. "Possiamo cimentarci in tutto, ma con moderazione o seguiti da un istruttore-raccomanda Filippo Ongaro, direttore sanitario dell'Ismerian, Istituto di Medicina Rigenerativa e anti-aging di Treviso (www.ismerian.org)-. Praticare uno sport più tecnico senza preparazione o competenza potrebbe creare dei problemi ed è meglio evitarli in vacanza". Ma sono proprio i giorni di "libertà" che fanno veire voglia di dedicarsi al movimento e alla cura del corpo. Basta darsi delle regole e farlo con divertimento. "Da evitare, ad esempio, le partitelle di beach volley o di calcetto sulla spiaggia nelle ore più calde (dalle 11 alle 17) o lo sport fatto subito dopo aver mangiato. Bisogna idratarsi bevendo acqua (se si suda tanto integrare con sali minerali) e curare la nutrizione: sì a frutta, verdura, proteine di buona qualità (pesce), e ridurre gli zuccheri raffinati (dolci e carboidrati) prediligendo pasta e pane integrali e arricchire la dieta con un integratore multivitaminico e di Omega 3". Un consiglio in più: "Le vacanze servono anche a ridurre lo stress, a ritrovare il benessere psicologico: provate con lo yoga, il Tai Chi e imparate ad ascoltare il vostro organismo" conclude Ongaro.

