L’aspettativa di vita continua ad aumentare. Urge fare maggior prevenzione!

Versione stampabile

Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon comunica che l'aspettativa di vita globale è nettamente aumentata, dai 47 anni nel 1950-1955 ai 68 anni nel 2005-2010. Si prevede che l'aspettativa di vita raggiunga i 100 anni entro il 2050 nella maggior parte dei paesi sviluppati. La questione è quindi quale sarà la qualità della vita di una popolazione che è sempre più anziana?. Secondo il rapporto, le persone vivono più a lungo soprattutto grazie a miglioramenti nella nutrizione e nelle condizioni igieniche, nonché grazie ai progressi medici che sono riusciti a contrastare con successo malattie acute di tipo infettivo. Tuttavia oggi, ad eccezione dell'Africa sub-sahariana, che continua a combattere la fame, l'HIV / AIDS e altre malattie infettive, la principale causa di morte e malattia nella maggior parte del mondo sono le malattie cronico-degenerative legate all'invecchiamento. Queste malattie sono lente nel loro sviluppo e croniche nella loro evoluzione e quindi necessitano di un trattamento e di una gestione a lungo termine. Allo stesso tempo però la maggior parte di esse sono prevenibili con diagnosi e interventi precoci. Il rapporto delle Nazioni Unite sollecita l'intensificazione degli sforzi volti a ritardare l'insorgenza della malattia attraverso innovative strategie preventive.


  • vittori8N2G0788 piccola.jpg
    Dott.Ongaro in Kazakistan dopo l'atterraggio di Roberto Vittori

Zorzi NYCISMERIAN contribuisce scientificamente alla scelta degli ingredienti utilizzati nelle ricette di Zorzi New York Restaurant 

Ismerian news

Tieniti aggiornato sulle nostre ultime novità!

Syndicate content

Lingua

Fondazione Zorzi