Nonostante sia risaputo che lo stress psicosociale è un fattore di rischio per la malattia coronarica, il meccanismo non è chiaro. Avijit Lahirdi, dell'University College London (Regno Unito) e colleghi hanno studiato 514 soggetti (uomini e donne), con età media 62 anni, nessuno dei quali aveva avuto una malattia cardiaca. Dopo aver esposto i soggetti ad alcuni test da stress, il team di ricercatori ha misurato i livelli di cortisolo, l'ormone prodotto in condizione di stress e ha analizzato le arterie per verificare la presenza di occlusioni e placche. I soggetti che erano stati stressati dai test avevano una probabilità doppia di avere le arterie ristrette dalla presenza di placca. I ricercatori hanno concluso che "in soggetti sani senza una storia o segni di malattia coronarica, una elevata risposta del cortisolo è associata a maggiore calcificazione delle coronarie.
Lo stress può essere quantificato, misurato e ridotto con specifici interventi medici e psicologici.
Mark Hamer, Katie O'Donnell, Avijit Lahiri, Andrew Steptoe. "Salivary cortisol responses to mental stress are associated with coronary artery calcification in healthy men and women." Eur. Heart J., September 10, 2009; doi: doi:10.1093/eurheartj/ehp386.

