
La gloriosa società sportiva veneziana punta a tornare alle Olimpiadi con i fratelli Mattia e Jacopo Colombi. Servono 24mila euro e gli sponsor latitano.
Ismerian sarà partner medico scientifico.
L'Ismerian è il primo istituto europeo di medicina rigenerativa e anti-età con sede a Treviso. Diretto da Filippo Ongaro, per anni medico degli astronauti dell'Agenzia Spaziale Europea, l'Ismerian partecipa a "Verso Londra 2012" seguendo i fratelli Colombi con una serie di test medici. "Il doping è sbagliato-spiega Ongaro-ma anche contare solo sul talento non è corretto".
Sullo schermo scorrono le immagini del trionfo olimpico di Daniele Scarpa e Antonio Rossi nella finale dei 1.000 metri K2 ad Atlanta '96, in sala il silenzio è misto a commozione. L'auspicio è che un giorno, magari già a Londra 2012, quelle acque piatte possano essere solcate dallo scafo dei fratelli Mattia e Jacopo Colombi, giovani promesse veneziane della canoa italiana che la Canottieri Bucintoro sta coccolando per far diventare campioni veri. Attorno ai fratelli Colombi la centenaria associazione con il supporto medico-scientifico dell'Ismerian, Istituto di medicina rigenerativa e anti-età ed il sostegno dell' amministrazione comunale, Coni provinciale e Fick, Federazione Italiana Canoa Kayak, ha costruito un progetto sportivo ambizioso denominato "Verso Londra 2012" . Logo del progetto è un quadro, opera di Piergiorgio Baroldi della commissione cultura Bucintoro, che raffigura i fratelli Colombi nel massimo sforzo della pagaiata che dovrà spingerli verso l'Olimpiade. Perché lo scopo di " Verso Londra 2012" targato Bucintoro è riportare, con i fratelli Colombi, i colori oro granata ad una Olimpiade dopo 20 anni dall'ultima partecipazione di Chiara Dal Santo a Barcellona '92 con K4 femminile. Ma allo stesso tempo, oltre all'aspetto tecnico-sportivo, il progetto vuole formare atleti con un bagaglio culturale che possa supportarli nella vita di tutti i giorni, perché cultura e sport devono vivere in simbiosi.
"Verso Londra 2012"è un progetto ambizioso che vuole ottenere risultati di eccellenza in campo sportivo, ma anche sociale e culturale" spiega nel corso della presentazione enlla sede della Bucintoro al Magazzino del Sale "Gardini" Lucia Diglio, presidente dell'associazione. Un ruolo fondamentale è ricoperto dall'esperienza e dalla classe di Daniele Scarpa che, assieme al tecnico federale Andrea Bellipanni, che segue quotidianamente Mattia e Jacopo, sta contribuendo a preparare i fratelli Colombi in questo cammino che, ci si augura, possa portare a Londra 2012. Ad aprile e maggio ci saranno le selezioni nazionali individuali, una volta passate le quali si entrerà nel team con cui la Fick allestirà la barca per centrare l'Olimpiade nelle qualificazioni di Francia 2011. A fare un grosso in bocca al lupo ai ragazzi, oltre a Cesare Beltrami, olimpionico a Tokyo 1964 dove arrivò ottavo nella finale K2, anche l'assessore comunale allo sport Sandro Simionato ("Questi ragazzi non devono essere caricati di troppe responsabilità, ma avere il sostegno di un modello per lo sport italiano come Scarpa deve riempirli d'orgoglio. A Londra 2012 non si arriverà attraverso sotterfugi, quindi c'è bisogno di gente pulita") e Renzo De Antonia, presidente del Coni Provinciale ed ex socio della Bucintoro.
Unica nota dolente i finanziamenti. Le spese da sostenere nel 2010 si aggirano sui 24.000 Euro, ma gli sponsor latitano e la Bucintoro chiede uno sforzo a Istituzioni e Federazione. Se le ristrettezze finanziarie costringono il Coni a rispondere picche, ma con l'impegno di mediare alla ricerca di potenziali investitori, una porta aperta la lascia la Fick Veneto: "Se ci sarà bisogno cercheremo di contribuire" afferma il presidente Enrico Bedin.

